Vendemmia 2010 work in progress !

Non siamo scappati in un 'isola deserta nè tanto meno ci siamo scolati tutto il vino che custodiamo nella nostra mini cella !
Ci siamo concessi una vacanza al mare e una brevissima ma super rigenerante fuga in Alta Val Pusteria.
Abbiamo ricaricato le pile e siamo già in mezzo ai filari.

Come al solito il vigneto di SabbiaGialla si sta accaparrando tutte le coccole e le premure di questo ultimo squarcio di Agosto.
Nel corso di tutta l'estate siamo passati ben 5 volte in vigna nel vano tentativo di contenere l'indomita chioma verde dell'Albana.
In questi giorni Andrea sta passando pianta per pianta, defoglia a mano ogni singola vite di Albana e sistema in fila tutti i grappoli ( spesso e volentieri aggrovigliati tra loro, maledetti!).
Si tratta di un'operazione molto importante : si eliminano solo le foglie vecchie, quelle che si trovano proprio in prossimità del grappolo. Queste foglie non svolgono più un ruolo determinante nella fotosintesi della vite poichè quelle nuove, che catturano la luce solare, sono in alto in cima alla chioma. In questo modo l'energia della pianta non si disperde ed è utilizzata esclusivamente per la maturazione delle uve.

Il vento riesce finalmente a insinuarsi fra i grappoli , assicurando un ambiente asciutto e quindi scarsamente favorevole alla proliferazione di micosi e muffette, molto rischiose per la salute dell'uva e del vino.
E' un'operazione lunga e che richiede diverso tempo ma è comunque un'ottima pratica quando s'incappa in stagioni incerte e birichine come quella che stiamo portando a termine.

Alcuni utilizzano macchine apposite ma si corre il rischio di spezzare tralci e femminelle, stimolando nuovamente la pianta nella produzione di chioma verde.
Eseguire questa operazione a mano ci permette non solo di eseguire il lavoro con precisione quasi maniacale ma sopratutto di valutare lo stato di salute generale del vigneto e le curve di maturazione.





La vigna nuova di Sangiovese, piantata nel 2005, si sta avviando alla sua 2° vendemmia. Andrea ha passato inverno e primavera a coccolarla : tra questi filari è stato immensamente più semplice mettere in pratica la tecnica della POTATURA SOFFICE.


( San Biagio Vecchio - maggio 2010 Vigna nuova Sangiovese )




Le viti sono giovanissime non ci sono mai stati quindi interventi drastici .
Immediatamente dopo la fioritura del grappolo ( in aprile circa ) su suggerimento di un amico agronomo friulano e della nostra fidatissima Marisa Fontana, Andrea si è deciso a "scacchiare" e defogliare tutta la vigna nuova del Sangiovese.Questa operazione ha un obiettivo molto preciso : contenere la produzione del vigneto con la giusta proporzione fra chioma verde e grappoli e , non di meno, abituare i grappoli ad una luce solare sempre più intensa.L'esposizione diretta al sole da aprile in poi sta permettendo al Sangiovese di ispessire e irrobustire la buccia degli acini concentrando quindi polifenoli e tannini.


Al momento siamo molto soddisfatti. C'è un accenno moolto contenuto di peronospera ma siamo veramente lontanissimi da situazioni di allarme.
Le uve stanno bene, non ci sono marciumi e per fortuna , tocchiamo ferro, a San Biagio Vecchio non ci sono state grandinate.
L'inizio della vendemmia sembra essere in ritardo di circa 2 settimane e se il meteo non farà scherzi forse sarà davvero un'annata di grande equilibrio. Incrociamo le dita !!!

Ieri pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata tra i filari con la macchina fotografica.
Ed ecco una carrellata, vigna per vigna, tutta per voi

Un grappolo del vigneto di SabbiaGialla. Questa vigna è stata piantata 20 anni fa da Don Antonio Baldassari, parroco di San Biagio . Il vigneto è il risultato di un'accuratissima selezione di vecchi cloni di Albana di Romagna scelti personalmente da Don Antonio e da suo padre. Cresce sulla marzana : bolle emerse di sabbia gialla che caratterizzano inconfondibilmente i suoli di queste bellissime colline.
Sono terreni di un milione di anni fa che insieme a queste viti hanno davvero tanto da raccontare.













Ecco il Sangiovese della vigna nuova... speriamo continui così!











Il Centesimino. Come tutti gli anni a San Biagio Vecchio sarà il vitigno raccolto per primo per la produzione del MonteTarbato.
Confidiamo in un autunno soleggiato per poter ripetere gli appassimenti naturali in pianta fino ai primi di Novembre riservati al passito.








Il cru del Serraglio.
La vecchia vigna di Sangiovese di circa 40anni.
Il cru di Sangiovese Serraglio è un impianto vecchio e purtroppo molto malconcio ma l'amore che ci lega a queste piante è davvero inestimabile !!!












Malvasia aromatica per il passito Innato. Certo che Don Antonio è proprio boca dolza!













Sempre dal Cru del Serraglio i cloni vecchi e bellissimi dell'Albana di Romagna dal quale ricaviamo Ambrosia.
Molti hanno sentito parlare dell'ormai celeberrima Albana passita del parroco di San Biagio.
Ecco il vigneto, i vecchi cloni e le uve.
Questi filari sono come incantati : non richiedono mai cure e attenzioni particolari. Sembra quasi che si sappiano arrangiare da soli, come se volessero restare in santa pace. Il nostro unico dovere è mantenere intatta questa strana alchimia.
Fino ad autunno inoltrato come ci ha insegnato Don Antonio ripetiamo le raccolte settimanali, pianta per pianta, grappolo per grappolo estremizzando al massimo le maturazioni dell'Albana.
Il resto viene da sè.



Abbiamo fatto una lunga carrellata. Confidiamo di non avervi annoiato ma di avervi portato con noi in un'immaginaria passeggiata in vigna !

Non ci resta che sperare per noi e per tutti gli amici vignaioli di godere di un soleggiatissimo autunno.


Non dimenticatevi che il primo settembre CINEMADIVINO farà tappa a San Biagio Vecchio per la proiezione di Bastardi Senza Gloria. Ci saranno circa una ventina di tavoli fra i filari di SabbiaGialla tutto a lume di candela proprio come l'anno scorso per una serata super romantica.

Affrettatevi a prenotare!
Il numero è 345 95 200 12


Vi aspettiamo



Andrea e Lucia