è primaveraaaaaaaaa !

Più di un mese di apparente silenzio sul blog.
Tranquilli non ci siamo dati alla macchia : in realtà abbiamo lavorato sodo in Cantina e tra i filari a San Biagio Vecchio.
Il rigidissimo inverno appena trascorso ci ha costretti molto spesso lontano dalla vigna.
Tra il ghiaccio e la neve le operazioni di potatura sono state sospese inevitabilmente.
Le temperature glaciali non ci hanno però fatti scivolare nell’ozio.. anzi !
Il primo pensiero è stato per le bottiglie di vino che riposano nel piccolo magazzino accanto alla Cantina.
Con dei pali di ferro e spessi pannelli di polistirolo abbiamo costruito una cella perfettamente isolata termicamente.
Nei giorni più freddi, quando la temperatura esterna è scesa ampiamente sotto lo zero, all’interno della cella i vini sono rimasti, e lo sono tutt’ora, a una temperatura costante di circa 11 °C.
La realizzazione di questo spazio protetto per lo stoccaggio delle bottiglie è determinante per salvaguardare l’integrità dei nostri vini e ci permette di scongiurare così le precipitazioni dei tartrati, eventuali depositi e strapazzamenti dovuti agli eccessivi sbalzi di temperatura.

Venerdì 2 Aprile abbiamo terminato la potatura invernale seguendo scrupolosamente la tecnica della POTATURA SOFFICE appresa dagli agronomi friulani Simonit e Sirch.

La potatura è in assoluto il momento più intimo fra il vignaiolo e la sua vigna.
Sono pochi attimi , uno sguardo profondo per comprendere la storia e l’evoluzione di ogni singola vite,
poi arriva il taglio del tralcio preciso e pulito .
C’è sempre tanto silenzio in quei momenti.
Solo il fruscio del vento e a volte i caprioli che filano veloci giù per la vigna del Serraglio.

Ammettiamolo però : che male alle mani quando si pota !
Di notte ti svegli e ti senti le mani gonfie come palloni..ma che importa ? L’emozione e la passione che ci mettiamo sono ben più grandi !

Già che eravamo in vena di potature e pulizie di Pasqua, insieme ai nostri insostituibili vicini, abbiamo tagliato i rovi e le acacie che stavano mortificando il magnifico panorama sul borgo e sulla Torre di Oriolo Fichi.
Abbiamo dato una riassettata anche all’interno della Cantina guadagnando tanto spazio in più .
La bella stagione è ormai ( speriamo !) alle porte, la natura si è risvegliata e vogliamo farci trovare con “trucco e parrucco” perfetti!

Se volete venirci a trovare chiamateci :

Andrea Balducci 339/35 23 198
Lucia Ziniti 349/05 53 598


così possiamo preparare anche una gustosa merenda da accompagnare alla vostra degustazione
Vi aspettiamo !