Guide e recensioni




















Le Guide de L'Espresso : I Vini d'Italia 2015
Primi Imbottigliamenti davvero interessanti per questa piccola cantina fondata nel 2005 nelle dolci colline di Oriolo, a poca distanza dalla città di Faenza. E se i numeri produttivi sono contenutissimi, le idee di Andrea Balducci sono per contro già molto chiare: rigorosa conduzione agronomica ( che segue in prima persona) e ricerca di uno stile artigianale, depurato di ogni eccesso tecnico.

SABBIA GIALLA 2013 Albana 16.5/20
Macerazione ben governata, frutto tardivo, netta l'analogia con la mela cotogna ; ingresso pieno e tonico, tannini maturi, progressione composta.

QUINTESSENZA Albana 16/20
Olfatto non molto brillante, recupera terreno al palato , dove offre una golosa verve dolce/sapida; chiusura di marca agrumata.

CENTESIMINO 15.5/20

BARBATELLO ROMAGNA DOC SANGIOVESE SUPERIORE 2012 14.5/20

GUIDA VINI BUONI D'ITALIA 2015 - TOURING CLUB ITALIANO
  Andrea Balducci racconta con un filo di nostalgia di quando, nel 2004, varcò le soglie della cantina, acquistata da Don Antonio, parroco e viticoltore. Ora , con l'ausilio del papà Gennaro e della moglie Lucia, Andrea propone vini di tradizione. Sull'appassimento quest'anno ha dato il meglio: quattro stelle per il passito da uve Centesimino che dona profumi di rosa e tamerici, note salmastre, mirtilli, more e albicocche. Il quintessenza, dal colore arancio brillante, è ricco di frutta esotica, miele d'acacia e tè. Il SabbiaGialla, da uve Albana, è brioso di note vegetali, ruta, maggiorana e basilico, ricordi di buccia di banana.

Centesimino Vino da Uve Stramature 2012 ****
Quintessenza Vino da Uve Stramature 2012 ***
SabbiaGialla IGT Ravenna Bianco 2013 **




Gambero Rosso : I Vini d'Italia 2014
San Biagio Vecchio
Andrea Balducci ha ereditato la straordinaria esperienza di Don Antonio Baldassari, parroco di San Biagio, ma sopratutto grande specialista di Albana rustiche e meravigliose.

Slow Wine 2014
Cantina San Biagio Vecchio
Vita - Andrea Balducci e Lucia Ziniti sono una giovane coppia che con dedizione e costanza sta cercando di restituire un significato profondo al termine agricoltura, attraverso un " recupero innovativo" delle antiche tradizioni. Abbandonata la monocoltura intensiva a vantaggio della biodiversità, oltre alla vigna hanno iniziato a dedicare attenzione all'allevamento di antiche varietà di grano locale.

Vigne - La piccola e scarna cantina di vinificazione, posta sulla collina di Oriolo, rende bene l'idea di quanto sia artigianale il lavoro di Andrea. La stessa artigianalità si rispecchia in vigna , con procedure agronomiche manuali e attente alle minime variazioni tra un terreno e l'altro. In questa zona si incrociano le argille chiare  ( tipiche di Castrocaro) con le sabbie di Castiglione. Terreni ricchi, quindi, e in fase di conversione biologica.

Vini - Amore per la propria terra e rispetto delle tradizioni: questo è lo stile aziendale di San Biagio Vecchio. La collina di Oriolo racconta la storia del vitigno autoctono Centesimino, perciò Andrea e Lucia continuano a produrlo nel vigneto dove sono state selezionate le marze di quest'uva ormai rarissima. Non dimentichiamo che San Biagio - di proprietà della curia faentina - ha come memoria storica il parroco della diocesi, ed è proprio da lui che Andrea ha ascoltato e recepito il valore e il potenziale dei vitigni locali. Il SabbiaGialla 2012 ( vino bianco 2000 bt; 9€) è un'Albana ricco di sapori e struttura, con richiami di frutta dolce in chiusura, ben equilibrata da una possente acidità. Il Savignon Rosso Montetarbato 2011 ( vino rosso 1500bt; 9€ ) è una lettura di Centesimino meno sfacciata rispetto alle più comuni produzioni  ( parliamo di aromaticità del vitigno) : è scorrevole, morbido e preciso sul frutto.






Le Guide de L'Espresso : I Vini d'Italia 2014
San Biagio Vecchio
Primi imbottigliamenti davvero interessanti per questa piccola cantina fondata nel 2005 nelle dolci colline di Oriolo, a poca distanza dalla città di Faenza. E se i numeri produttivi sono contenutissimi, le idee di Andrea Balducci sono per contro già molto chiare : rigorosa conduzione agronomica  (che segue in prima persona) e ricerca di uno stile artigianale, depurato di ogni eccesso tecnico.

Centesimino - 16/20
Ampio ventaglio di spezie, dalla cannella al pepe al ginepro, frutto "prugnoso" e caldo, dolcezza misurata e ben rilevata dai tannini, coda speziata.

SabbiaGialla  2012 - 16/20 Albana
Deciso di stile macerativo, spezie e fiori; gusto pieno, maturo e progressivo, molto più grintoso di altri bianchi regionali, non passa inosservato.



GUIDA VINI BUONI D'ITALIA 2014 - TOURING CLUB ITALIANO

CANTINA SAN BIAGIO VECCHIO
Una cantina sapientemente gestita dal titolare, Andrea Balducci, coaudiuvato dall'esperienza dello zio Giorgio, del vecchio ed esperto contadino Mario e del parroco Don Antonio Baldassari. Sembra la trama di un film di felliniana memoria, invece è la realtà. Cose che accadono solo in Romagna. Cose belle che portano altre cose belle : i vini di Balducci sono veri e rustici. Vini molto romagnoli. E' soprattutto il Centesimino da Uve Stramature ad entusiasmare: si guadagna la Corona e questo calice intenso di frutta scura in confettura, fichi secchi e cacao, albicocca e liquirizia. Il MonteTarbato, ancora da uve Centesimino, è corposo di cassis, prugnoli e vaniglia. Il SabbiaGialla, da uve Albana, è sapido e tipico di frutta esotica e ananas.

Centesimino Vino da Uve Stramature 2011 ****
MonteTarbato IGT Ravenna Rosso Savignon Rosso 2011 ***
SabbiaGialla IGT Ravenna Bianco 2012 ***


 
Gambero Rosso : I Vini d'Italia 2013

San Biagio Vecchio

Andrea Balducci ha ereditato la straordinaria esperienza di Don Antonio Baldassari, parroco di San Biagio, ma sopratutto grande specialista di Albana rustiche e meravigliose.

Sabbiagialla 2011 è piena, tipica e tagliente.
Ambrosia 2007 ha sapore d'altri tempi.


Ambrosia Albana passito 2007 :  2 bicchieri

Sabbiagialla 2011 : 2 bicchieri

Sangiovese di Romagna Sup. Serraglio 2010 : 2 bicchieri




Le Guide de L'Espresso : I Vini d'Italia 2013  - San Biagio Vecchio

Primi imbottigliamenti davvero interessanti per questa nuova cantina con sede e vigneto nelle dolci colline di Oriolo, a poca distanza dalla città di Faenza. E se i numeri produttivi sono ancora contenutissimi, le idee di Andrea Balducci sono già molto chiare : rigorosa conduzione agronomica  che segue in prima persona) e ricerca di uno stile artigiano, depurato di ogni eccesso tecnico.

Innato
16/20 Malvasia
Colore ambrato, impatto aromatico "solare", netti richiami al pepe, all'agrume confit, alla cera d'api, alla pesca melba; denso e quasi tannico al palato, sviluppa una trama dolce e tonica.

SabbiaGialla 2011 15/20

Serraglio Sangiovese di Romagna Sup. 2010 Et. Bianca 14/20




Slowine 2013
Cantina San Biagio Vecchio

Vita - E' una storia di famiglia quella di Andrea Balducci che, seguendo le orme del nonno,
decide di abbandonare la possibile carriera di "principe del foro" per diventare l'umile principe
della sua vigna. Seguendo gli odori delle feste della sua giovinezza Andrea, in cerca di uno spazio
in cui iniziare questa nuova avventura, incontra il parroco di San Biagio il quale, come Andrea ci racconta, :" sembrava mi stesse aspettando ". Dopo una settimana di veglia la decisione e la partenza
verso questa avventura.

Vigne - Siamo in una zona dove il terreno è molto ricco: si va dalle argille alle sabbie dove è piantata
l'albana. I vigneti vanno dai 150 a 180 metri di altitudine, e presentano impianti a cordone speronato; le potature in vigna sono effettuate secondo il metodo conservativo di potatura soffice dei tecnici Simonit e Sirch. Scelta del Guyot per l'albana che in questi terreni raggiunge gradazioni alcoliche e acidità altissime.

Vini - L'azienda lavora con straordinario entusiasmo e amore per la terra che si riscontra anche nei vini. Tra questi emerge come sempre il SabbiaGialla 2011 ( 2000 bt ; €9,00 ), ricco e possente, grande espressione dell'albana con un lieve residuo zuccherino a bilanciare la grande acidità. Interessante anche il Savignon Rosso MonteTarbato 2010 (1500 bt; € 9 ), bella beva, per un vitigno con una interessante nota vegetale e pochi tannini. Il Sangiovese di Romagna Sup. Et. Bianca 2010 (1900 bt ; € 8,00), prodotto interessante, non è sorretto in questa annata da sufficiente acidità. La versione di Albana da uve appassite, l'Ambrosia 2007 ( 800 bt ; € 13,00), è un ottima testimonianza di questo vitigno, con nette sensazioni di frutta matura e buona freschezza nel finale.




Le guide dell'Espresso :
I Vini d' Italia 2012





















SAN BIAGIO VECCHIO

Giovanissimo produttore che orbita nel comprensorio di Oriolo dei Fichi, il giovane Andrea Balducci ci consegna due interpretazioni di Albana autentiche in termini di carattere e fedeltà al vitigno. Entrambe da non mancare.

Ambrosia 2007
16.5/20 
colore intenso e maturo, un po' sbilanciato ai profumi per una nota pungente che fa pensare a un'acidità volatile un po' marcata: bocca dolce, vibrante, grana tannica saporita che dona contrasto e ritmo in chiusura.

SabbiaGialla 2010
16.5/20
Ampio e originale spettro aromatico di matrice mediterranea, origano, erbe provenzali, pepe, fiori e scie minerali; bocca piena e innervata dalla tipica acidità del vitigno, traccia tannica non scomposta, finale di albicocca e arancia amara.










GUIDA VINI BUONI D'ITALIA 2011 - TOURING CLUB ITALIANO


CANTINA SAN BIAGIO VECCHIO

Andrea Balducci ha rilevato il podere, situato sulle colline faentine, su suggerimento dello zio Giorgio, acquistandolo dal parroco di San Biagio, Don Antonio Baldassari. E' proprio Don antonio, assieme allo zio, a coaudivare Andrea nella gestione della vigna e a ricordargli che la vigna di Centesimino del podere arriva direttamente da quella di Pietro Pianori, scopritore del vitigno, chiamato anche Savignon Rosso. Il vino che ne deriva è intenso di frutta candita, fichi d'india e albicocca. E' lunga e bilanciata la sorsata del SabbiaGialla, con note di miele ed ambra. L'Albana Ambrosia è ricca di ricordi mielati, di ginestre e tè, con un bel corpo, lungo, appena un poco troppo indulgente sulle note dolci.


  • Ravenna IGT Rosso Savignon Rosso passito 2009 ***
  • Vino da Uve Stramature Ambrosia Albana Passita 2008 ***
  • Sillaro IGT SabbiaGialla 2009 ***









GUIDA VINI BUONI D'ITALIA 2010 - TOURING CLUB ITALIANO

RUBRICA VINI DA NON PERDERE

CANTINA SAN BIAGIO VECCHIO - VIGNE AL SOLE 2007 Savignon Rosso Passito

Una giovane realtà, che dal 2005 ha investito sugli autoctoni. Uve di Centesimino per questo passito avvolgente e cremoso di albicocche candite, prugne e pesche mature, chiodi di garofano e mirto